Lo sharing su misura per i professionisti di LS

La sede di Roma di LS Lexjus Sinacta, con il coordinamento del partner Gianluca Santilli, prima in Italia, attiva un servizio evoluto di mobilità smart a favore dei suoi professionisti, clienti e dipendenti.
Dal 1° ottobre LS, grazie al supporto di On, società specializzata in sharing multimodale elettrico, potrà offrire ai propri clienti e collaboratori un servizio di bike sharing costruito su misura per lo studio.
Il sistema proposto è completamente automatizzato e si basa sull’utilizzo dell’App “On Sharing”, disponibile gratuitamente negli store Apple e Google, tramite la quale è possibile localizzare i veicoli disponibili, consultare le tariffe e attivare il noleggio. Il point che gestisce il servizio ha a disposizione un’area dedicata, accedendo alla quale può consultare le statistiche, lo storico e il trend del servizio.
Le biciclette elettriche sono prodotte e distribuite da V-ITA Group spa, azienda italiana leader nel settore, titolare tra gli altri del marchio ICON.E
LS consentirà, dunque, spostamenti smart che saranno di grande aiuto per il miglioramento della salute. Uno stimolo concreto ad adottare comportamenti sostenibili ed anche un modo per generare un clima positivo in un momento complesso, garantendo peraltro spostamenti in totale sicurezza sanitaria.
Muoversi per Roma con una e-bike è il modo più rapido, economico e salutare.
L’iniziativa punta anche a favorire la consapevolezza sull’importanza di modificare il proprio stile di vita per migliorarne la qualità.
Il servizio, offerto da LS Lexjus Sinacta, sarà completamente gratuito e consentirà di utilizzare la sede romana come nodo di scambio intermodale. Si potrà lasciare l’auto, prendere una Icon.e e spostarsi in città con la e-bike.
Gianluca Santilli dichiara: “parlare dei vantaggi della mobilità smart in tanti convegni ed aver scritto il primo libro in Europa sulla bikeconomy mi ha praticamente imposto di realizzare qualcosa ed ho pensato, grazie a On e V-ITA, che il modo migliore per concretizzare quanto dico e scrivo fosse quello di creare la prima stazione italiana di multi-mobilità, sfruttando la mia struttura di consulenza professionale, per far toccare con mano a chi lavora con noi ed ai nostri clienti gli enormi vantaggi della mobilità smart e sostenibile, con l’auspicio di innescare uno stimolo positivo che diventi virale”.
Alessandro Di Meo, Managing director di On, che in prima persona ha ideato la formula dello sharing su misura per le aziende, è pronto a lanciare il nuovo servizio: “Proponiamo un prodotto unico nel suo genere che permette a qualsiasi attività di ideare e gestire il suo sistema di sharing su piccola scala, non solo con E-bike, ma anche con altre tipologie di mezzi. La nostra applicazione -spiega Di Meo – permette di connettere diversi veicoli elettrici e infrastrutture di ricarica e rilascio dei mezzi con un unico strumento, al momento l’unico sul mercato con queste caratteristiche innovative. Il nostro obiettivo – si augura Di Meo – è dotare le aziende di un nuovo strumento che, oltre a garantire nuove ed immediate forme di guadagno, consenta di agevolare la mobilità di clienti
e collaboratori e, allo stesso tempo, garantisca spostamenti ad impatto zero. È un grande privilegio – conclude Di Meo – poter inaugurare questa attività con il supporto di una personalità così determinante nel panorama della mobilità ciclabile, come l’avv. Santilli, e poter contare su una realtà affermata e consolidata come quella garantita da V-ITA Group spa”.
Carlo Parente, CEO di V-Ita Group, ha infine espresso: “siamo entusiasti di far parte di questo progetto. Stimiamo molto l’avvocato Santilli, ormai “guru” indiscusso della bike economy e più in generale della green mobility, e solo lui poteva partorire per primo un’idea così. Con on sharing, che riteniamo essere stato l’ideatore del primo servizio di sharing realmente “fruibile”, stiamo dando vita a progetti sempre più innovativi. Abbiamo sempre pensato alle nostre bici come oggetti affidabili ma anche belli da mostrare e da “indossare”, siamo fieri dunque che siano state scelte per dar vita a nuove opportunità come questa”.

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